Come capire quale gas usa il tuo condizionatore

Il tipo di gas refrigerante è indicato sulla targa dell'unità esterna, in un riquadro con la dicitura "Refrigerant" o "Refrigerante". Troverai scritto R32, R410a, R22 o altri codici.

In alternativa, cercalo nel manuale del condizionatore o sul sito del produttore con il numero di modello.

R32 – Il gas dei condizionatori moderni

Introdotto massicciamente dal 2015 in poi, l'R32 è il gas refrigerante più diffuso sui nuovi split. Le sue caratteristiche:

  • GWP (impatto climatico): 675 – significativamente inferiore all'R410a (2088)
  • Efficienza energetica: leggermente superiore all'R410a a parità di condizioni
  • Costo: inferiore all'R410a
  • Infiammabilità: classificato A2L (leggermente infiammabile) – richiede attrezzatura certificata
  • Futuro normativo: sicuro per i prossimi 10-15 anni nella normativa UE

R410a – Il gas di transizione

Predominante negli impianti installati tra il 2006 e il 2015, l'R410a ha progressivamente sostituito il vecchio R22. Oggi è in fase di graduale abbandono:

  • GWP: 2088 – molto elevato, soggetto a restrizioni UE crescenti
  • Costo: in aumento per le restrizioni normative (Regolamento UE F-GAS)
  • Disponibilità: ancora reperibile, ma i prezzi stanno salendo

R22 – Il gas vietato

Se il tuo condizionatore usa R22, ha almeno 15-20 anni. L'R22 è un HCFC (clorofluorocarburo) vietato nell'UE come gas vergine dal 2015 (Regolamento CE 1005/2009). Non è più possibile ricaricare impianti R22 con gas nuovo: è illegale. Se il tuo impianto perde gas, l'unica opzione è sostituirlo.

Normativa F-GAS: perché è importante

Il Regolamento UE 517/2014 (F-GAS) impone restrizioni crescenti sull'uso dei gas refrigeranti ad alto GWP. In pratica: i gas più inquinanti (come l'R410a) diventeranno progressivamente più costosi e difficili da reperire. Chi ha impianti con R410a non ha nulla di cui preoccuparsi nell'immediato, ma la tendenza è chiara.